Attivatore di crescita

L’attivatore di crescita è un apparecchio ortodontico mobile che può essere utilizzato durante lo sviluppo quando la malocclusione riguarda il rapporto tra mascella superiore e mandibola.

Durante l’età evolutiva, infatti, non osserviamo soltanto come sono posizionati i denti. Valutiamo anche la crescita delle strutture scheletriche e il modo in cui le due arcate si rapportano tra loro.

Quando le caratteristiche del bambino e la fase di sviluppo lo consentono, possiamo utilizzare un attivatore per accompagnare il percorso ortodontico sfruttando il potenziale di crescita ancora disponibile.

Come funziona un attivatore di crescita

L’attivatore è un’apparecchiatura rimovibile che viene progettata in funzione della malocclusione e delle caratteristiche di crescita del bambino.

Non esiste quindi un unico attivatore utilizzato nello stesso modo per tutti.

In alcuni casi l’obiettivo può essere favorire una posizione più avanzata della mandibola; in altri la situazione scheletrica e il rapporto tra le arcate possono richiedere strategie differenti.

Per questo l’apparecchio rappresenta soltanto uno strumento all’interno del trattamento: è la diagnosi ortodontica a stabilire quale effetto vogliamo ottenere e come utilizzare l’apparecchiatura.

Il momento giusto fa parte del trattamento

Nell’ortodonzia del bambino il momento della terapia è particolarmente importante.

Un attivatore di crescita viene utilizzato considerando la fase di sviluppo e il potenziale di crescita ancora disponibile. Lo stesso apparecchio, utilizzato in momenti differenti, non necessariamente permette di perseguire gli stessi obiettivi.

Per questo non esiste un’età standard nella quale tutti i bambini debbano iniziare il trattamento.

La valutazione ci permette di capire se sia utile intervenire, quando farlo e quale strategia utilizzare, oppure se sia preferibile continuare a monitorare la crescita prima di iniziare una terapia.

Cosa valutiamo prima del trattamento

Prima di proporre un attivatore osserviamo la situazione del bambino nel suo insieme.

Valutiamo il rapporto tra mascella e mandibola, la posizione dei denti, l’ampiezza delle arcate e lo spazio disponibile per l’eruzione dei denti permanenti.

Consideriamo inoltre alcuni aspetti funzionali, come respirazione, deglutizione e postura della lingua, che durante la crescita possono interagire con lo sviluppo delle arcate e con l’equilibrio dento-facciale.

La scelta dell’apparecchiatura nasce quindi dall’insieme di queste informazioni e non dalla presenza di un singolo segno osservato isolatamente.

La collaborazione del bambino è importante

L’attivatore di crescita è un apparecchio mobile e, proprio per questo, il risultato del trattamento dipende anche dal suo corretto utilizzo.

Prima di scegliere un’apparecchiatura rimovibile valutiamo quindi anche età, maturità e capacità di collaborazione del bambino.

Cerchiamo di coinvolgerlo nel percorso spiegandogli, con modalità adeguate alla sua età, perché deve utilizzare l’apparecchio e come gestirlo.

Anche i genitori hanno un ruolo importante nell’aiutare il bambino a mantenere la routine indicata durante il trattamento.

Attivatore, espansore o allineatori?

Durante la crescita possiamo utilizzare apparecchiature differenti perché differenti possono essere gli obiettivi del trattamento.

L’espansore palatale viene utilizzato principalmente quando è necessario intervenire sull’ampiezza dell’arcata superiore.

L’attivatore di crescita viene invece valutato in determinate malocclusioni che coinvolgono il rapporto tra mascella e mandibola.

Anche gli allineatori trasparenti possono essere utilizzati in alcuni bambini e possono entrare in percorsi che intervengono su diversi aspetti della malocclusione.

Non esiste quindi un apparecchio migliore in assoluto: dobbiamo capire quale strumento sia più adatto all’obiettivo che vogliamo raggiungere e alla fase di crescita del bambino.

Espansore palatale

Un apparecchio utilizzato durante la crescita per intervenire, quando necessario, sull’ampiezza dell’arcata superiore. La modalità di espansione viene scelta in base al tipo di problema e all’obiettivo del trattamento.

Allineatori trasparenti

Mascherine trasparenti e rimovibili progettate per guidare progressivamente i denti verso la posizione programmata. Una soluzione discreta che viene pianificata digitalmente in base ai movimenti da ottenere.

Odontoiatria pediatrica

Il controllo ortodontico fa parte della terapia

Applicare l’apparecchio è solo l’inizio: monitorare la sua evoluzione è parte integrante del trattamento.

Ai controlli in studio affianchiamo il monitoraggio da remoto, che attraverso un’app dedicata ci permette di seguire i progressi anche a distanza e programmare gli appuntamenti quando sono realmente necessari.

L’attivatore viene utilizzato durante lo sviluppo in determinate malocclusioni che coinvolgono il rapporto tra mascella e mandibola. Obiettivi e modalità di utilizzo dipendono dalle caratteristiche del singolo bambino.

Non esiste un’età uguale per tutti. L’indicazione dipende dalla malocclusione e dalla fase di sviluppo, perché il trattamento viene programmato considerando il potenziale di crescita ancora disponibile.

No. È un apparecchio mobile e deve quindi essere utilizzato dal bambino secondo le indicazioni ricevute durante il trattamento.

Le modalità e i tempi di utilizzo vengono stabiliti in base all’apparecchiatura, agli obiettivi del trattamento e alle caratteristiche del bambino. È importante seguire con costanza le indicazioni ricevute.

Essendo un’apparecchiatura rimovibile, il suo corretto utilizzo è parte integrante del trattamento. Se non viene portato secondo le indicazioni ricevute, il percorso può non procedere come programmato.

All’inizio il bambino può percepire la presenza dell’apparecchiatura e avere bisogno di un periodo di adattamento. Eventuali difficoltà o fastidi vengono valutati durante i controlli per verificare che l’apparecchio venga utilizzato correttamente.

No. L’espansore viene utilizzato principalmente per intervenire sull’ampiezza dell’arcata superiore, mentre l’attivatore viene valutato in alcune malocclusioni che riguardano il rapporto tra mascella e mandibola durante la crescita.

No. Il rapporto tra mascella e mandibola deve essere valutato insieme alla fase di crescita, alla posizione dei denti e alle altre caratteristiche del bambino. L’indicazione viene quindi definita dopo una valutazione ortodontica.

In alcuni bambini gli allineatori possono essere inseriti in percorsi che intervengono su diversi aspetti della malocclusione. Non sostituiscono però automaticamente un attivatore: la scelta dipende dal tipo di problema e dall’obiettivo del trattamento.

La durata varia in base alla situazione iniziale, alla fase di sviluppo, agli obiettivi del trattamento e alla risposta del bambino. Dopo la valutazione possiamo definire una previsione più precisa per il singolo caso.